La storia di due bambini… innamorati
Se leggi queste righe, caro lettore, sei stato invitato ad assistere all’unione di due cuori che hanno sfidato lo spazio ed il tempo, ed io, che sono un semplice cantastorie, ho l’onore di raccontarti la loro storia, il racconto di un amore che forse non ti aspettavi, e forse la storia - mi dirai - la conosci a memoria… ma qualche particolare, si sa, sfugge anche ai più attenti! Quindi sistemati bene sulla sedia e versati pure un bicchiere di vino, la storia di un amore sta per essere raccontata, un viaggio nel tempo che parte da qui…
Estate 1990
– Copanello –
È il 1990, il sole brilla sul mare, i bambini si tuffano dagli scogli nell’acqua cristallina di Copanello e fanno castelli di sabbia, le signore giocano a carte sotto l’ombrellone, alcune hanno lo smalto rosso sui piedi un po’ rovinato… una di quelle immagini apparentemente inutili che però resta lì, impressa nella mente e che rende più vividi i ricordi.
Tra i bambini presi a tuffarsi e a giocare nella fine sabbia calabrese, due erano destinati a qualcosa di più grande, un’amicizia e poi un amore che mai si sarebbero immaginati, e chiaramente con loro neanche io, caro lettore!
La nostra Valentina trascorreva le vacanze in una villetta di Copanello, e così anche Giuseppe, che da Roma tutte le estati veniva a godersi la terra d’origine.
Strano che la vita li abbia fatti incontrare in cosi tenera età, come per fargli assaporare quell’idea di casa e di infanzia che solo chi condivide una parte così delicata della vita riesce ad avere.
Sai, c’è sempre un gusto diverso nell’incontrare dopo anni qualcuno con cui si sa di aver condiviso quei magici momenti d’infanzia…
Estate 1990
– Copanello –
È il 1990, il sole brilla sul mare, i bambini si tuffano dagli scogli nell’acqua cristallina di Copanello e fanno castelli di sabbia, le signore giocano a carte sotto l’ombrellone, alcune hanno lo smalto rosso sui piedi un po’ rovinato… una di quelle immagini apparentemente inutili che però resta lì, impressa nella mente e che rende più vividi i ricordi.
Tra i bambini presi a tuffarsi e a giocare nella fine sabbia calabrese, due erano destinati a qualcosa di più grande, un’amicizia e poi un amore che mai si sarebbero immaginati, e chiaramente con loro neanche io, caro lettore!
La nostra Valentina trascorreva le vacanze in una villetta di Copanello, e così anche Giuseppe, che da Roma tutte le estati veniva a godersi la terra d’origine.
Strano che la vita li abbia fatti incontrare in cosi tenera età, come per fargli assaporare quell’idea di casa e di infanzia che solo chi condivide una parte così delicata della vita riesce ad avere.
Sai, c’è sempre un gusto diverso nell’incontrare dopo anni qualcuno con cui si sa di aver condiviso quei magici momenti d’infanzia…
Agosto 2013
– Copanello-
Ma gli anni passano per tutti caro lettore, anche per i nostri due cuori protagonisti, e, si sa, i bambini crescono… e menomale direi!
Anni dopo, nel 2013, sulla riva di quello stesso mare, tra gli stessi scogli, mentre altri bambini si tuffano e altre signore giocano a carte magari con uno smalto un po’ più curato, due cuori che già si conoscevano sono destinati a ritrovarsi.
Valentina aveva capelli lunghi e ricci, Giuseppe aveva la barba e gli stessi capelli con cui lo conoscete ora, magari con meno bianco – che ormai, diciamoglielo, si intravede – ma con lo stesso sorriso, che non è mai cambiato.
5 Ottobre 2013
– Milano / Roma –
Ti devo svelare un segreto, caro lettore, lo ricordo bene quel sorriso, ancor più brillante e innamorato pochi mesi dopo, in quell’inizio di ottobre del 2013, perché in quei giorni ero proprio lì, quando l’amore era appena sbocciato.
Quell’estate aveva dato il via alla storia di un amore, un amore diviso in due città.
Valentina studiava a Milano, mentre Giuseppe viveva nella città eterna… ma si sa, per il vero amore la lontananza non conta, e per tre anni i due cuori continuarono ad amarsi con chilometri di distanza tra loro…
5 Ottobre 2013
– Milano / Roma –
Ti devo svelare un segreto, caro lettore, lo ricordo bene quel sorriso, ancor più brillante e innamorato pochi mesi dopo, in quell’inizio di ottobre del 2013, perché in quei giorni ero proprio lì, quando l’amore era appena sbocciato.
Quell’estate aveva dato il via alla storia di un amore, un amore diviso in due città.
Valentina studiava a Milano, mentre Giuseppe viveva nella città eterna… ma si sa, per il vero amore la lontananza non conta, e per tre anni i due cuori continuarono ad amarsi con chilometri di distanza tra loro…
2016
– Roma –
Correva l’anno 2016 ed i chilometri iniziavano a diventare sempre più pesanti per i due cuori lontani, e come dargli torto… bisognava trovare una soluzione!
Giuseppe ne aveva una, e aveva la forma di una casetta nella periferia di Roma, piccola, accogliente, un primo nido d’amore… sembrava proprio un sogno, che meraviglia!
Peccato che anche i più bei sogni hanno una fine e nel bel mezzo di questa dolce dormita, il sogno si trasformò in un leggero incubo, uno di quelli che ti svegliano e per un po’ resti fermo a guardare il soffitto, anche se è buio e non c’è poi troppo da vedere, ma l’equilibrio si era rotto, i due cuori si sono svegliati in crisi e divisi, il nido d’amore era caduto dall’albero delle aspettative… boom!
2018
– Londra –
Giuseppe fece le valige e partì per la caotica Londra, Valentina fece altrettanto in direzione Milano.
Seppure ancora con gli occhi leggermente socchiusi a fissare quel soffitto nel buio, un buio che si stava trasformando in penombra, i cuori sembravano cercarsi, e il destino mescolava le carte per far sì che potessero riunirsi.
Valentina non trovò, a Milano, quello che cercava, mentre Londra e soprattutto quell’amore così grande la chiamavano e lei non tardò a rispondere, prese un aereo in direzione novità.
Lì i due cuori scoprirono che, dopo tutto, quello che gli serviva era stare insieme, anche in un luogo sconosciuto ad entrambi.
Insieme, in quella piovigginosa città, riscoprirono loro stessi e vissero un amore incondizionato ricco di libertà.
2018
– Londra –
Giuseppe fece le valige e partì per la caotica Londra, Valentina fece altrettanto in direzione Milano.
Seppure ancora con gli occhi leggermente socchiusi a fissare quel soffitto nel buio, un buio che si stava trasformando in penombra, i cuori sembravano cercarsi, e il destino mescolava le carte per far sì che potessero riunirsi.
Valentina non trovò, a Milano, quello che cercava, mentre Londra e soprattutto quell’amore così grande la chiamavano e lei non tardò a rispondere, prese un aereo in direzione novità.
Lì i due cuori scoprirono che, dopo tutto, quello che gli serviva era stare insieme, anche in un luogo sconosciuto ad entrambi.
Insieme, in quella piovigginosa città, riscoprirono loro stessi e vissero un amore incondizionato ricco di libertà.
2020
– Catanzaro-
Il fatidico 2020 si affacciò alle porte, i due cuori ignari del futuro che li attendeva, un po’ come ognuno di noi, si fecero travolgere dalle opportunità del momento. Valentina tornò a Milano e ancora una volta i chilometri di distanza furono protagonisti, ma questa volta un po’ meno pesanti, anzi erano diventati consapevoli e supportanti, perché l’amore era cresciuto.
Giuseppe decise di rientrare in Italia, e il suo cammino si fermò a Catanzaro dove, per forze di causa maggiore, dovette restare.
Questo tempo diede anche a Valentina l’occasione di fare ritorno nella sua città natale. Si sentiva ormai una donna, orgogliosa delle esperienze vissute, pronta a vivere quella realtà che tanto aveva sognato accanto all’uomo della sua vita, che seppure scontento di essere nella città ventosa, provava una grande gioia nello stare finalmente di nuovo accanto a lei!
27 Maggio 2022
– Roma –
Il tempo scorreva e il loro amore non faceva che crescere, erano passati ormai quasi 10 anni da quell’incontro magico sulla riva di Copanello.
Malgrado, diciamocelo, le titubanze di Giuseppe al riguardo, a volte l’amore fa miracoli… e infatti chi mai l’avrebbe detto che un giorno lui avrebbe fatto la fatidica proposta! Caro lettore, ora voglio raccontarti, almeno un pizzico, come andò.
Giuseppe iniziò come meglio sapeva fare, col suo mezzo preferito, un foglio e una matita, il suo strumento per eccellenza, da cui creò l’immagine dell’anello perfetto per chiedere la mano di Valentina.
L’anello prese forma, e dal momento in cui fu nelle mani di Giuseppe bisognava solo trovare il momento perfetto per dichiararsi: una vacanza romana e un dolce tranello, ed altro non poteva essere! Una domanda apparentemente passeggera – infondo Giuseppe noi lo conosciamo, e possiamo immaginare la scena – ma se così non fosse, ecco un piccolo assaggio della sua magnifica, dolce semplicità che con un pizzico di sana insicurezza rende tutto ancora più tenero, e cosa altro poteva dire se non: “Allora ci sposiamo?”.
La nostra Valentina pianse tutte le lacrime che una futura sposa ha a disposizione (e magari anche un po’ di più!) perché la felicità a volte sembra essere una fonte inesauribile, e rispose con un grande grosso “Sì, amore mio” e ci fu un abbraccio che raccolse tutto l’amore del mondo.
27 Maggio 2022
– Roma –
Il tempo scorreva e il loro amore non faceva che crescere, erano passati ormai quasi 10 anni da quell’incontro magico sulla riva di Copanello.
Malgrado, diciamocelo, le titubanze di Giuseppe al riguardo, a volte l’amore fa miracoli… e infatti chi mai l’avrebbe detto che un giorno lui avrebbe fatto la fatidica proposta! Caro lettore, ora voglio raccontarti, almeno un pizzico, come andò.
Giuseppe iniziò come meglio sapeva fare, col suo mezzo preferito, un foglio e una matita, il suo strumento per eccellenza, da cui creò l’immagine dell’anello perfetto per chiedere la mano di Valentina.
L’anello prese forma, e dal momento in cui fu nelle mani di Giuseppe bisognava solo trovare il momento perfetto per dichiararsi: una vacanza romana e un dolce tranello, ed altro non poteva essere! Una domanda apparentemente passeggera – infondo Giuseppe noi lo conosciamo, e possiamo immaginare la scena – ma se così non fosse, ecco un piccolo assaggio della sua magnifica, dolce semplicità che con un pizzico di sana insicurezza rende tutto ancora più tenero, e cosa altro poteva dire se non: “Allora ci sposiamo?”.
La nostra Valentina pianse tutte le lacrime che una futura sposa ha a disposizione (e magari anche un po’ di più!) perché la felicità a volte sembra essere una fonte inesauribile, e rispose con un grande grosso “Sì, amore mio” e ci fu un abbraccio che raccolse tutto l’amore del mondo.
9 Dicembre 2023
– Catanzaro –
Caro lettore, cos’altro deve raccontarti un cantastorie se non che è questo il motivo per cui ora sei stato, ahimè, costretto a leggere questa storia?
Niente di sforzoso, niente di così drammatico, e anche se posso assicurarti che i drammi ci sono stati, l’amore e la consapevolezza che esso sia più forte di ogni avversità della vita, persino delle più insidiose, dona speranza e forza, una forza che riempie quei due cuori che oggi battono all’unisono, gli stessi cuori e gli stessi occhi di due bambini che giocavano insieme sulla spiaggia, gli stessi occhi e sorrisi che su quella stessa spiaggia si sono guardati, riscoperti ed amati… Siamo arrivati alla fine di questo racconto, una fine che ha il dolce sapore di un nuovo inizio, uno di quelli che nessuno sa che cosa riserverà eppure noi siamo qui a celebrarlo, incrociando le dita e tirando un po’ di riso.
Un inizio che sa di libertà, rispetto ed amore incondizionato, un inizio che ha il potere immenso di potersi chiamare NOI.
LA CERIMONIA
Basilica Minore di Maria SS. Immacolata
– Catanzaro –
IL RICEVIMENTO
Le Querce Country Restaurant
– Sarrottino (CZ) –
“La vostra presenza in questo giorno importante è il più bel regalo che potete farci, ma se voleste aggiungere un pensiero, piccolo o grande che sia al nostro viaggio di nozze dal sapore orientale, ci renderebbe molto felici”
IL NOSTRO VIAGGIO DI NOZZE IN GIAPPONE
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